VAL
PORCELLIZZO - VALMASINO
NUOVE
ASCENSIONI E SOLITARIE
Comincia
anche la stagione dei trapani e delle vie moderne in montagna.
Con
Marta Gusman di Cortina d'Ampezzo, salgo il 27 giugno una via nuova sull'Avancorpo
del Porcellizzo, vicino al rifugio Gianetti, una parete di 100/150 metri che
probabilmente "sistemeremo" nei prossimi mesi con una serie di vie nuove sportive
aperte dal basso con il trapano. Il materiale (spit) è messo a disposizione
da "Mimmo" Fiorelli, gestore del Rifugio Gianetti.
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La
prima via aperta si chiama "ICARO PICARO" ed è dedicata al nostro amico
Icaro De Monte che in questi giorni sta recuperando da una brutta caduta
in Dolomiti. Sono 4 lunghezze di corda attrezzate parzialmente a spit
su roccia stupenda, verticale con buchi e funghi neri, con passi fino
al 6b obbligatorio. L'attacco è a destra della fila di spit della via
"Vernaccia", aperta e poi richiodata da A.Rossi e C.
Il giorno dopo io e Marta cominciamo poi un'altra via nuova salendo per
2 lunghezze a destra di "Icaro Picaro", con difficoltà maggiori della
precedente (6c obbligatorio).
Nello stesso giorno Giovanni Ongaro e cliente compiono la prima ripetizione
di "Icaro Picaro". Ancora in zona, due giorni prima (25 giugno) è passato
Manlio Motto in compagnia di Alex Busca e i due hanno terminato la via
"CARMAGEDDON" alla parete Est del Dente della Vecchia, tracciando i primi
tiri che salgono fino alla cengia mediana. Sopra la cengia infatti eravamo
già saliti nel 1998 per 4 tiri in fessura fino al 6a/6a+ (io, Motto e
Lanfranchi). Manlio e Alex hanno poi salito una via a destra di quest'ultima
che sale per 7 lunghezze attrezzate solo nelle soste e con 4 spit in via
per indicare il percorso. La via (il nome non lo so ancora) è stata ripetuta
due giorni dopo l'apertura da me e Marta. Le difficoltà sono piuttosto
disomogenee e si concentrano nel sesto tiro, una difficile e svasata fessura
interamente da proteggere (portare friends dai micro fino al n.4 Camalot)
con difficoltà intorno al 6c.
Sulla parete Est del Dente della Vecchia, si trovano ora alcuni dei più
belli itinerari della zona, lunghi sui 250/300 metri (7/8 lunghezze di
corda), attrezzati a spit e abbordabili per via delle difficoltà medie
intorno al 6a, ad eccezione dell'ultima "Motto-Busca".
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sulle immagini per vederle...
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Tutte
le relazioni si trovano in rifugio.
Da sinistra:
POLIDENT (Lanfranchi, Maspes, Motto, Ongaro 1997)
GODZILLA (Lanfranchi, Maspes, Motto 1998)
CARMAGEDDON (Lanfranchi, Maspes, Motto 1998 ultimi 4 tiri, terminata
da Motto e Busca 2000)
MOTTO-BUSCA (Busca, Motto 2000)
Per
chiudere, sempre nella zona, una settimana prima, di passaggio al rifugio, ho
salito di corsa e slegato (9 minuti) i 100 metri della via "MARY POPPINS" alla
Punta Enrichetta, difficoltà massime VI-, approfittando di una mezz'oretta di
bel tempo di una giornata piuttosto nebbiosa. La via è stata rispittata l'anno
scorso da Augusto Rossi e C., sono quattro lunghezze di corda da 25 metri +
il tratto più facile per andare in vetta.
Questo
è tutto, alla prossima!
Luca Maspes "Rampikino"
