Rampikino su Elettroshock in solitaria
Alpi centrali - gruppo del Masino-Bregaglia. Un punto non distinguibile... sembra una persona... si muove sull'enorme parete sud-est del Picco Luigi Amedeo... si tratta di G. Maspes (al secolo Rampikino) che ci regala belle emozioni e nuovi sogni per le nostre avventure...
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PICCO
LUIGI AMEDEO (2800 m) - parete sud est via ELETTROSHOCK
aperta
da T.Fazzini, N.Riva, S.Gianola nel 1989
440 metri, 13 lunghezze
Difficoltà: ED+/ABO-; 7c in libera oppure 7b/A1 (7a obbligatorio)
Si tratta di una delle vie più difficili delle Alpi Centrali, forse la più sostenuta
e continua, su muri fessurati verticali e strapiombanti alternati a qualche
breve tratto di placca. Chiodatura a spit e chiodi, con lunghi tratti da proteggere
a friends e nuts e passi obbligatori molto difficili.
L1: 6a - L2: 6c+/A1 - L3: 6b - L4: 7c (6c/A1) - L5: 7a+ e 1 pendolo - L6: 7b
- L7: 6a+ - L8: 7a+ - L9: 6b - L10: 7a+ - L11: 7a+ - L12: 6c+ e 1 pendolo -
L13: 5+
1° ascensione solitaria: Luca Maspes "Rampikino" nei giorni 1/6 (primi 3 tiri,
lasciate 2 corde fisse) e 2/6/2000 in circa 14 ore di scalata effettiva.
Difficoltà superate in ripetizione: 7a/A1 e 2 passi su cliff. Autoassicurazione
con Gri-Gri modificato, su quasi tutto l'itinerario ad eccezione della prima
lunghezza (6a), di una parte della settima lunghezza (6a+) e dell'ultima lunghezza
in comune alla via "Nusdeo-Taldo" (5+).
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